
Il cuore, a volte, si affaccia sul mistero, scruta dentro il tunnel del tempo, sconfina e vede l’invisibile. Bisogna sostare a lungo sulla soglia per sentire la Voce, per porre domande a cui nessuno potrebbe mai rispondere. A volte solo i moribondi vantano un udito così fino.

Il mistero ci è rivelato, e si manifesta in OGNI momento, in qualsiasi momento della nostra giornata;
Si preferisce restare alla finestra, a guardare piuttosto che farsi coinvolgere.
È accesa quella LUCE, ci illumina il sentiero buio di questo nostro curiosare, e sentiamo quella voce, come di un sottile silenzio, che ci chiama, ma che abbiamo sempre cercato di soffocare, perché ci assilla con domande di cui conosciamo le risposte:” dove sei? cosa cerchi?, cosa fai? perché ti vergogni?, chi ti ha detto che sei nudo? “….
Ci rivelano il Mistero, e spesso cerchiamo di nasconderci dietro
“quell’ albero” perdendo la possibilità di mordere il frutto dell’altro, quello della VITA…
Questa splendida foto illustra bene il mistero e la difficoltà di raggiungerlo, che è un mistero nel mistero perché Cristo è morto per tutti, eppure Lui stesso ha affermato “ Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano”.
Sintonizzarsi con Lui non è facile…la frequenza è sempre disturbata da un forte rumore di fondo(le nostre preoccupazioni) , ma perseveriamo nella preghiera incessante ..prima o poi si cominci a decifrare…