
Al cuore occorre un altro cuore con cui consentire, comunicare, condividere. S. Agostino dice che il nostro cuore è inquieto, finché non riposa in Dio: l’auto affermazione produce una tensione continua, che può diventare intollerabile. L’amore, invece, fa dei due uno: è l’abbandono che pacifica e guarisce.

Abbandonare i propri punti di vista, le proprie ragioni vissute come certe può generare un senso di morte: attraversarlo senza ribellarsi è la via per partecipare della Pace del Risorto.
ritornare in se stessi, alle origini…consapevoli di essere creature…