Sperare di non andare in purgatorio per vedere al più presto Gesù: è un desiderio che Lui apprezza, che lo onora. Così insegna alla Bossis, nel libro che dovrebbero leggere credenti e non credenti, allegri e disperati.
[Gabrielle Bossis, Lui e io, Diario intimo di una mistica del Novecento, Genova, Marietti, 2012]


Il cristianesimo prima di essere un corpo teologico e dottrinale è una storia, quella dell’uomo Dio che si è fatto carne. Da allora, il suo incarnarsi nella vita di coloro che lo seguono è la più grande testimonianza, ciò che più di ogni altra cosa ci rimanda aspetti del suo caleidoscopico Volto.