Siamo il frutto della misericordia, il prodotto del perdono. Se siamo ancora vivi, se continuiamo a sperare, se non ci arrendiamo di fronte all’evidente insufficienza delle nostre risorse, è perché Dio ci guarda dall’alto del Suo amore, e scende nel baratro della nostra debolezza.


Molto belle e consolanti queste parole, fanno il paio con quelle del Vangelo di oggi: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
Bellissime parole, rafforzano la speranza, passano avanti alle lacrime…