
Stefano Lorefice è nato nel 1977 in provincia di Sondrio ed ha vissuto diversi anni all’estero. Ha pubblicato le raccolte di poesia Frontenotte, Transeuropa Edizioni, 2011, L’esperienza della pioggia, Campanotto Editore, 2006, Budapest Swing Lovers, Edizioni Clandestine, 2004, e Prossima fermata Nostalgiaplatz, Clinamen, 2002. Nel 2010 è uscito il suo primo romanzo Il giorno della Iena, Eumeswil Edizioni, dopo la raccolta di racconti Cosmo Blues Hotel, Edizioni Clandestine, 2004. Nel 2014 Il giorno della Iena è stato riproposto in una nuova veste da Giraldi Editore. È presente in diverse raccolte di Autori Vari sia per la poesia che per la narrativa. Si occupa anche di fotografia.
All’angolo, dove la solitudine
urbana si fa sentire e impatta
frontale, tu fermati, noterai
luminoso un omino cieco
che urla
“biglietti della fortuna!”
lì da un tempo non tempo, quasi
che quel volume di spazio ceda
per un momento e non sia
solitudine, ma vedere, dove
non si vede.
(Milano – P.zza Duomo, 30.11.2008)
*
steso sul letto a guardare
il colore delle cose attorno,
l’ordine democratico
degl’insuccessi
la maestria che si deve
nel silenzio
è tutta orizzontale
Da Frontenotte, Transeuropa Edizioni, 2011.
*
Bisogna aspettare un tempo imparziale
per riprendere le faccende domestiche,
dopo una storia andata così e così.
Anche la casa ha necessità
simili al cuore: è ventricolare
nell’aprirsi allo stupore
e nel chiudersi al dolore.
Inedito dalla sezione Utili conversazioni notturne.
Questa poetica si sviluppa come un lungo piano-sequenza, dove i personaggi e le situazioni compongono un microcosmo a volte rurale, a volte cittadino, ma sempre lucidamente attuale. Stefano Lorefice, con una ritmica precisa, dettata dal respiro e dall’occhio, indaga e presenta i momenti del quotidiano, snodando l’implacabile materia dei giorni.

Bellissimi testi da divorare.
Grazie mille