Poesia italiana del XXI secolo

Italo Testa è nato nel 1972, vive a Milano. Tra i suoi libri di poesia: quattro, Oèdipus, 2021; Teoria delle rotonde, Valigie Rosse, 2020; L’indifferenza naturale, Marcos y Marcos, 2018; Tutto accade ovunque (Aragno, 2016); i camminatori, Valigie Rosse – Premio Ciampi, 2013; La divisione della gioia, Transeuropa, 2010; canti ostili, Lietocolle, 2007; Biometrie, Manni, 2005. Suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo, tedesco e cinese, e sono inclusi nell’antologia di poesia europea Grand Tour. Eine Reise durch die junge Lyrik Europas, Hanser, 2019. Dirige la rivista di poesia L’Ulisse, ed è coordinatore del lit-blog leparoleelecose. Insegna Filosofia teoretica all’Università di Parma.

  • Foto di Dino Ignani.

apre

gli occhi

la luce

sulla parete

a brani

illumina

bassa

una fascia

metallica

sulla parete

a morsi

stacca

la luce

*

una fascia

più chiara

sulla tenda

 

una lama

di bianco

scorre

 

loro

in attesa

sul fondo

 

gli occhi

già in moto

seguono

 

il variare

dell’ombra

sul vetro

 

aspettano

noi

sul fondo

 

lo sguardo

nudo

s’allarga

*

il mattino

un grido

poi un altro

 

è mattino

cammina

nel recinto

 

sbatte

sul legno

cade

 

mattino

cuce

respiro

 

cammina

si spezza

cade

 

ricomincia

 

Da Quattro, Oèdipus, 2021.

 

Quattro in una stanza. Tre estati. Due extraterrestri. Un poema continuo. Se un giorno, un’invasione dallo spazio, due corpi caduti nel tempo, quattro occhi a vegliare nel buio. Inizia la vita bigemina. Il ritmo vitale, le notti, i giorni, le variazioni dell’ombra e della luce. La trama dei movimenti, i tracciati, in un letto, una casa, un luogo. Quattro sequenze. Il nuovo, la nascita, e il rumore di fondo, abituale. I tropismi dei corpi che si dispongono nello spazio, sulle lenzuola, nel tempo.  Una grammatica elementare. Morso, pasto, calcio, sopore, sonno. La ripetizione, giorno dopo giorno, estate dopo estate. I pattern visivi, i codici, le costellazioni nel bianco. Le cellule verbali  che si aggregano e organizzano, compongono e ricompongono in un ordito micrometrico.

 

 

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