Continua a leggere. 53


La Madonna, da qui, non si vede: l’immagine ufficiale sta sopra l’altare; poi c’è la statua in cima al tetto, ugualmente invisibile, da qui. Nell’ufficio delle letture, sant’Ambrogio ci ricorda che l’essenziale è invisibile agli occhi. Prima della volpe di Saint-Exupéry. Il nostro carisma è non vedere, è fidarsi: che la Madonna stia là dentro, stia là sopra. Gli occhi del piccolo principe si spingono al di là, come quelli dei bambini. Il bambino vede così bene perché ha incorporate nel cuore fede, speranza e carità. Chissà che fine fanno, dopo. Restano lì dentro, sull’altare; o là sopra, sul tetto. Ci infiliamo nel tunnel, iniziamo la scalata, per recuperarle. Le signore si avvicinano per la confessione, i pensieri si interrompono. Dio mi deve perdonare, dice, perché gli chiedo: dove sei? Il Padre ci guarda; aveva fatto la stessa domanda all’Adamo, quel giorno: dove sei? Dio e l’uomo si cercano, non vedono l’ora d’incontrarsi. A volte si perdono, almeno a quanto dice la signora: Dio mi deve perdonare perché gli domando: dove sei? Dov’è Dio? Dove lo si lascia entrare, dicono i rabbini. Qui, la porta è aperta: sento la voce del prete che celebra la messa. Neanche lui riesce a vedere la Madonna: ce l’ha alle spalle, sopra l’altare; l’altra è sopra il tetto, invisibile a entrambi, come se davvero l’essenziale non potesse mai vedersi, come se quello che ciascuno cerca, potesse salutarsi solo da lontano.
  Dios está muy lejos, scriveva Garcìa Lorca, Dio è molto lontano. Davanti al plotone d’esecuzione, forse, l’ha sentito così, guardando la campagna all’alba, quando tutto è invisibile, se le lacrime ingombrano gli occhi. C’è qualcosa d’importante, che non può vedersi. Per questo, nella Bibbia, il verbo è un altro: ascolta. Ciò che è invisibile al piccolo principe, alla volpe, alla signora che è venuta a confessarsi, quello che è sempre un po’ più in là, sopra l’altare o sopra il tetto, tutto l’invisibile, lettrice, tutto l’invisibile, lettore, però si può ascoltare. Sì, si può ascoltare.

2 pensieri su “Continua a leggere. 53

  1. S&R

    Splendido pezzo, e splendida anche la chiusura: questo passaggio di sensi, dalla vista all’udito, è una perla che custodirò e soprattutto cercherò di praticare.

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