Giorgio Stella. Da “L’arco del cerchio”


L’arco del cerchio

L’infinito asse formato

Orizzonte appeso

Al verticale

Nulla della rosa

La radice di tutto

Il niente

Dell’oracolo

Divide uno nello zero –

 

Colma distesa

L’ombra, niente

Ci segue –

Ora non ora

Il carnevale circense


Aspetta l’arco del cerchio;

Siamo in pochi

Nel nulla di tutto

E nessuno sarà molto

Di più dello zero nell’uno

Nel valore dell’addio muore

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