
L’invocazione del Pater suona così: sia fatta la tua volontà. Una delle preghiere più sottovalutate di ogni tempo e luogo: divisi tra il timore dell’ignoto e la paura del dolore, dimentichiamo che se in tutto il mondo si realizzasse la volontà di Dio, sperimenteremmo il Cielo sulla terra. Chiediamolo spesso, allora, molto più spesso di quanto oggi facciamo.

Padre nostro che sei nei cieli restaci così si rimetteva prevert . Ci hanno tolto il nn indurci al nn abbandonarci. Io non io mi chiedo quale sia la bestemmia maggiore.
…ma in noi emerge sempre forte la nostra carnalità,e allora ciò che prende più forza si evidenzia nel “chiedere” al di là del pregare:
“”Dacci oggi il nostro pane…”
Così,per dire.prima la “mastica” poi la “mistica”!!!
Riprendiamo allora il senso più profondo di questa “prima preghiera” che Gesù stesso ci ha insegnato!
Sette sono le richieste che facciamo dentro il “Padre nostro”,e se ne prendiamo coscienza, pregandolo con attenzione,vedremo “aprirsi la PORTA di quel SUO REGNO”!!!
Così si compirà la Sua Volontà…