Joseph, di Alida Airaghi

di Alida Airaghi

Otto anni Benedictus

poi gravatus senectute

sofferente di salute 

a basite eminenze 

in concistoro

flebilmente scandisce

inaudita insospettata

decisionem

dopo fervida preghiera

tormentata riflessione

ribadisce 

pervenuto 

ad certam cognitionem 

supplicando comprensione

declaro renuntiare

io semplice operaio 

nella vigna del Signore

coscientia coram Deo

explorata

risolto ad abdicare

se si trova zizzania

più che grano

nel campo della Chiesa

Benedictus iam Joseph

preferisce migrare 

spogliato di mitrie

pivali fanoni

sontuose liturgie

si allontana silenzioso 

il più antiquus

vegliardo 

della storia vaticana 

invocando

la schiera dei santi

i saggi timonieri 

della barca di Pietro

testimoni 

di una croce sostenuta

restaurando

nel solco traditionis 

ha scelto

il vicino più spoglio

monastero

dove un gatto

lo attende

e Mozart lo consola

pontifex non summus

ma emerito soltanto

altero curvo bianco

patiendo 

et orando 

lui teutone severo

così stanco

del mondo. 

7
1

Un pensiero su “Joseph, di Alida Airaghi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *