Un pensiero su “Emil M. Cioran, Intervista letteraria con Christian Bussy (1973) [Interzona]”
paolo valesio
Grazie per la straordinaria intervista di Christian Bussy a Emil Cioran. In generale trasmettere interviste bilingui (originale con sottotitoli) è un’ottima idea. Ma qui non si tratta di studi comparati o di esterofilia. Il fatto è che le (poche, d’altra parte) interviste con scrittori italiani che mi è capitato di vedere ne “La poesia e lo spirito” sono state deludenti: antiquate nello stile, impostate e ingessate nel la loro dialogicità (ma in fondo non c’era nemmeno il tentativo di un dialogo). Quello che ho visto accadere con Cioran è stata la realizzazione particolarmente intensa di qualcosa che d’altra parte avevo notato in altri casi: la riuscita di un’intervista dipende dall’intervistatore più ancora che dall’intervistato.
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Grazie per la straordinaria intervista di Christian Bussy a Emil Cioran. In generale trasmettere interviste bilingui (originale con sottotitoli) è un’ottima idea. Ma qui non si tratta di studi comparati o di esterofilia. Il fatto è che le (poche, d’altra parte) interviste con scrittori italiani che mi è capitato di vedere ne “La poesia e lo spirito” sono state deludenti: antiquate nello stile, impostate e ingessate nel la loro dialogicità (ma in fondo non c’era nemmeno il tentativo di un dialogo). Quello che ho visto accadere con Cioran è stata la realizzazione particolarmente intensa di qualcosa che d’altra parte avevo notato in altri casi: la riuscita di un’intervista dipende dall’intervistatore più ancora che dall’intervistato.