
Dio ci ama, non fatica come noi, chiamati ad accettare innanzitutto noi stessi, come premessa dell’amare gli altri. Dio ci ama, ed è precisamente questo amore a permetterci di scalare i gradini, di percorrere fino all’ultima stazione il viaggio che si conclude in cielo.

….morire alla terra…
per risorgere al CIELO!
..et fiat sponte Eius…
Ti ho perso lungo i solchi della via,
o mio unico amore,
Dio di giacenza e di dubbio
Dio delle mitiche forze
Dio, Dio sempre Dio
che sei più forte degli amplessi
e dei teneri amori.
Che fai crescere le fontane,
che appari e dispari
come un luogotenente del destino.
Perderti è come perdere la speranza
ed io ti ho perduto
non una ma un milione di volte
e ritrovarti è come sorgere dall’eterno peccato
per vedere le falle della vita
ma anche le tue mobili stelle:
tu sei un dio di amore.
ALDA MERINI