Una domanda


Gesù chiede attenzioni, ma noi non lo vediamo. È come se l’amore fosse più importante quanto meno è visibile. È come se gli occhi fossero dentro, e dovessimo deciderci ad aprirli. È come se una domanda si facesse largo, si proponesse con urgenza: io, chi sono?

12

3 pensieri su “Una domanda

  1. S&R

    Io nel vedere quest’uomo che muore,
    madre, io provo dolore.
    Nella pietà che non cede al rancore,
    madre, ho imparato l’amore.

    Queste parole di Fabrizio De Andé, a mio parere, racchiudono l’essenza del messaggio evangelico, leggendole, meditandole, il cuore si apre, vede e impara, finalmente, a interrogarsi in profondità.

    Rispondi
  2. Alfonso

    Una nuova occasione per riproporre il testo di una canzone scritta dal nostro caro Don…qualche annetto fa!!!!
    IO VERAMENTE*…
    Chi sono veramente ci ho pensato su
    una vita e anche più;
    in tutti quei momenti felici e tristi
    accarezzando ferite
    di un amore negato o mendicato;
    Chi sono veramente te lo chiedi tu
    magari se sei giù
    in tutti quei momenti infelici
    illuso
    di trovare la gioia del successo nel mondo o nel piacere…
    Mi son  chiesto giorno e notte dove ha casa Dio
    quale strada,dove passa
    e se lo incontrerò…
    nell’ombra di spoglie sacrestie
    nelle avventure o tra le maglie di amori o battaglie…
    Chi sono veramente
    urlo e chiedo di più
    certezze o tutt’al più
    la garanzia di una guida sicura
    porto della mia fiducia
    che di me come sono si fida
    Mi son chiesto giorno e notte dove ha casa Dio,
    quale strada dove passa e se lo incontrerò
    nell’ombra di spoglie sacrestie
    nelle avventure o tra le maglie di amori e battaglie…
    Poi ho capito chi sono io veramente,
    me l’han svelato insieme la preghiera costante,la tua carne di uomo e di Dio,
    fratello anche mio
    ma sopratutto la scelta mia di cambiare,finalmente…

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *