Riconoscerlo


Il problema è sempre la superbia, il voler fare da soli, il pensare che un modo lo troviamo. Ma è il Padre che bisogna trovare. È Lui che ha dato tutto: l’umiltà necessaria è riconoscerlo.

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2 pensieri su “Riconoscerlo

  1. Alfonso

    Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete.  Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete…
    Ed anche a quelle cinque vergini stolte,che carenti dell’olio per le loro lampade, non erano lì ad attenderLo,…ed anche a loro Gesù si rivolse con le stesse parole:
    «…chi siete,non vi conosco…»
    Cerchiamo di non trovarci di fronte a “Colui che viene” da sconosciuti; non lo mettiamo nella condizione di farci dire :«ANDATE VIA,NON VI CONOSCO»!….

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    1. Alfonso

      Morale?…se per orgoglio,vergogna,o addirittura per politically- correct facciamo finta di non conoscerlo… sarà LUI a disconoscerci quando per qualsiasi ragione andremo a “bussare alla Sua porta”!…ricordo che pure Pietro,per paura,per ben tre volte, gridò in quell’aia,attorno ad un fuoco “”non conosco quell’uomo””!..

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