Un pensiero su “Sonno

  1. Alfonso

    Un cuore “anestetizzato”,che batte e basta;fa soltanto una funzione fisica,non “pulsa”, non gioisce, parrebbe non comprendere i sentimenti!
    Usciamo da quel “coma”,facciamo si che questo nostro cuore “VIVA”,si apra ai cinque sensi, fino a riuscire a “toccare”con mano quanto  di Bello,Buono,Vero riusciremmo a gustare:
    «…gustate e vedete quanto è buono il Signore»…«Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode.»…ed il cuore esce dal “sonno” e riprende a “pulsare”!…

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *