È come ripensarti qui vicino
nel giorno che non muore. La memoria
è il tesoro dei poveri, l’attesa
di coloro che vivono di cielo.
Ancora per un po’ siamo divisi,
soltanto nella forma, ma sappiamo
il segreto del Re, la confidenza
di chi ha calcato sempre, solo l’orma.

«A questo infatti siete stati chiamati, perché
anche Cristo patì per voi,
lasciandovi un esempio,
perché ne seguiate le orme»
(1Pt 2,21).
Grazie don Mario, perché hai messo il tuo piede in quell’Orma e hai tacciato per tutti un cammino sicuro verso il Cielo.