Il più profondo dei tuoi pensieri,
il più dimostrato dei tuoi anni,
il soffio più svezzato che dimora nei letti senza croce.
La più bella voce che hai udito nel cuore,
gli schiaffi più veloci,
i patti più disarticolati,
i nasi più arrossati
nel vino e nella cocaina.
La locandina del film più gettonato.
Il verbo più gridato
dal podio del sacrificio.
Il dentifricio più secco
nella mattina più parabolica,
e l’erba più allucinogena
dei più potenti antidepressivi.
E i preservativi più sicuri della morte.
E le più scottanti abbronzature.
Sono solo sottigliezze,
sono solo sfumature.
Sono nere righe d’inchiostro
nel libro dei posteri.
(Nella più dolce delle ipotesi).
