Un pensiero su “Luigi Maria Corsanico legge Pablo Neruda. 22

  1. Luigi Maria Corsanico

    PABLO NERUDA – POEMA XVII
    Non t’amo come se fossi rosa di sale…
    Cento sonetti d’amore
    a cura di Giuseppe Bellini
    Firenze: Passigli, 1996

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Heitor Villa-Lobos, Melodia sentimental
    Gustavo Tavares – Cello
    Nelson Faria – Viola

    Edward Weston – Tina Modotti,1921

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    Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t’amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l’ombra e l’anima.

    T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.

    T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti

    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

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