Qui sono io, Leopoldo María Panero
figlio di padre ubriaco
e fratello di un suicida
perseguitato da uccelli e ricordi
che mi insidiano ogni mattina
nascosti in cespugli
gridando che finisca la memoria
e il ricordo divenga azzurro, e gema
pregando il niente perché muoia.


complimenti per avere riproposto Leopoldo Maria Panero
Grazie a te!