Letizia Polini, Subsidenza

di Alberto Fraccacreta

sbaraccheranno anche l’ultima casa
cederanno solo
marciranno alla fine.
neanche quella forma di strada
non faranno più nulla
[cambiare forma innanzitutto]
non faranno più versi animali
[cambiare lingua]

*

[Le rocce sedimentarie generano da continui disfacimenti.
Le rocce sedimentarie contengono fossili.]

*

Subsidenza

movimento di
cedimento del
fondo
abbassamento
per peso di
sedimenti accumulati

partecipare
a cicli di eventi materiali

sopraggiungere
in fondo

seppellimento di depositi
pressioni crescenti.

ciò che è sepolto profondamente subisce modificazioni più forti
ciò che è sepolto trasforma.

Letizia Polini, Subsidenza, opera vincitrice del premio Bologna in Lettere 2024, prefazione di Daniele Poletti, puntoacapo

*

Dalla prefazione di Daniele Poletti

In Subsidenza si assiste a una disgregazione del tessuto testuale ? visivamente via via sempre più accidentato e pieno di buche, con diretta correlazione al corpo senza più dominio, perché pervaso dal disfacimento ? che, per antifrasi, corrisponde a una compatta e necessaria messa in scena di quell’idea di pienezza della vertigine, che la scrittura raggiunge attraverso l’intensità dovuta allo statuto progettuale ed espressivo […]. Con una solida architettura strutturale (premessa senza titolo di sezione, 0. Separazione, 1. Alterazione ed erosione, 2. Trasporto, 3. Deposizione, Intrusioni, 4. Seppellimento e diagenesi), intercalata da Tregue e Fossili, e da interpolazioni di voci interne rese con parentesi quadre e corsivi, Letizia Polini pone in atto una narrazione senza narratore e senza narrato, dove il corpo, reso velare flebile da una voce distaccata e indiretta, è puro strumento convesso della rappresentazione del trou, della crepa, del buco, della lacuna, della mancanza.

Letizia Polini (Fermo, 1988) vive a Bologna. Ha pubblicato Macula (Ensemble, 2022). Suoi testi sono presenti in riviste online e cartacee. Ha partecipato alla rassegna poetica Dialoghi 2.0 a cura di Paesaggi di Poesia e TEN Teatro Bologna e a RicercaBo 2023. È vincitrice del premio Bologna in Lettere 2024 per le sezioni Poesia Singola e Raccolta Inedita con Subsidenza.

Un pensiero su “Letizia Polini, Subsidenza

  1. Giorgio Stella

    Gentile Letizia Polini in Subsidenza pare che il mondo crolli in un mondo mai esistito ma pronto per nascere ..
    (…) Seppellimenti di depositi / pressioni crescenti

    Nella stretta che non conosco mi pare di intravedere la chiusa.. partecipare / a cicli di eventi materiali (…) – sembra che lei conosca a memoria la storia che dimentica sé stessa e ci riprova. Una sorta di alfabetizzazione della Genesi. Grazie.

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