Michele Sovente 1 Replica Di sbieco Lungo rantolo all’ombra mondo confuso diviene lingua di grumi ingombra e asfittica pianta. Il prisma slitta l’enigma. La grazia soccombe. Tutto si tiene. L’occhio strabico strazia piumaggi e fossili. Si vive si scrive di sbieco. (da Cumae) 3
Giorgio Stella 21/10/2025 alle 17:32 Grazie nn sapevo chi fosse nella mia ignoranza, ho dovuto fare una ricerca, un poeta di spessore e di speranza. Rispondi ↓
Grazie nn sapevo chi fosse nella mia ignoranza, ho dovuto fare una ricerca, un poeta di spessore e di speranza.