Beati i frigidi, di Francesco De Girolamo

Beati i frigidi, perché non avranno sgradite sensazioni, anche quando il fuoco gli sarà vicino, forse vicinissimo.
Beati quelli che capiscono tutte le cose, senza mai capire nulla, quelli che hanno sempre la risposta pronta, anche se è sempre quella sbagliata.
Beati gli eleganti, che fanno attenzione a non macchiarsi. E se si macchiano, hanno sempre un “no problem” pronto in tasca, per poter nascondere il caffè, il vino, o il sangue, senza lasciare l’alone.
Beati quelli che non hanno odore, perché non saranno mai allontanati. Beati quelli che hanno orgoglio e onore, perché non saranno mai disprezzati. Beati gli eruditi, che sapranno nascondere bene la loro ignoranza. Beati gli affabili, che non saranno mai emarginati.
Beati gli impotenti, perché non faranno mai brutte figure, e non avranno fallimenti. Beati quelli che non credono a nulla, che non credono nella vita, che credono nella morte, che non credono nell’amore, ma ne conoscono bene le leggi. Beati quelli che leggono poco e quelli che leggono tutto; e che non hanno mai tempo per un pensiero diverso, un pensiero tutto loro, un formicolio dell’anima, un prurito nascosto, una fitta alla gola. Essi erediteranno una bella copertina bianca sul loro libro di poesie scritte nell’ora di ricreazione. E vinceranno il premio dei premi, consegnato dal loro idolo di turno in persona, il grande poeta, filosofo, antropologo, virologo, conduttore, docente, politologo, fotografo, reggicoda, plenipoteziario in attesa di qualche ministero creato al bisogno. Ministro della sicurezza idraulica, ministro della laica inquisizione, ministro delle politiche mediterranee, dell’ablazione della forfora e del tartaro. Ministro dell’economia dei bidoni dell’immondizia indifferenziata e della sanità terminale dei lavoratori del settore bibliotecario. Beati i detentori del “boh”, del “non so” e del “mi dispiace ma non sono assolutamente interessato”, “non è colpa mia” del “no comment”, “questo è il mondo”. Sì, proprio loro erediteranno la terra quando sarà completamente distrutta, deserta. E si troverà parcheggio finalmente dappertutto. E così sia.

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