Ci sono prove che, per essere superate, richiedono pazienza e gioia.
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Un pensiero su “Condizioni”
Alfonso
Da soli non si giunge alla salvezza!
È il risultato di “”un formula”” che proveremo a risolvere lungo le impervie vie che incontriamo percorrendo il cammino della nostra esistenza!
E il cuore dell’uomo non si accontenta: ricerca, punta a un bene infinito, a una felicità senza misura. Ma i beni di questo mondo, per quanto grandi, restano “finiti, fragili, insufficienti” per saziare l’attesa dell’anima,…ci lasciano “incompiuti”!…
Ma l’uomo non può creare da sé l’infinito: l’unica speranza è che l’Infinito stesso si riveli, si faccia presente, si lasci incontrare.
Nella Epifania di ogni “CONSACRAZIONE” possiamo riconoscere “IL TUTTO dell’INFINITO”:
Si, è lì che ogni volta LUI di rivela a noi
…ed eccoci allora a parlare del Bello;
con la bellezza del creato,…e della creatura!
Il Buono(bene) che nella nostra ricerca si presenta in molteplici occasioni da “usare a nostro beneficio”;
il Vero lo possiamo vivere alla LUCE della SUA PRESENZA.
Ecco così la “triade”di elementi necessari per giungere alla SALVEZZA!
E, «CREDERE,SPERARE,è AMARE»
siamo la cornice che dobbiamo modellare,disegnare,scolpire,
della nostra “storia”!…
(ancora una volta,qui,
il “self-made-man” non trova spazio,…non è di i casa!…)
e piuttosto che vivere nella bramosia del Sal.73(2,19)
scegliere quell’Artista,come da Matteo 26:
“”Signore,fai di me un vaso nuovo!””
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Da soli non si giunge alla salvezza!
È il risultato di “”un formula”” che proveremo a risolvere lungo le impervie vie che incontriamo percorrendo il cammino della nostra esistenza!
E il cuore dell’uomo non si accontenta: ricerca, punta a un bene infinito, a una felicità senza misura. Ma i beni di questo mondo, per quanto grandi, restano “finiti, fragili, insufficienti” per saziare l’attesa dell’anima,…ci lasciano “incompiuti”!…
Ma l’uomo non può creare da sé l’infinito: l’unica speranza è che l’Infinito stesso si riveli, si faccia presente, si lasci incontrare.
Nella Epifania di ogni “CONSACRAZIONE” possiamo riconoscere “IL TUTTO dell’INFINITO”:
Si, è lì che ogni volta LUI di rivela a noi
…ed eccoci allora a parlare del Bello;
con la bellezza del creato,…e della creatura!
Il Buono(bene) che nella nostra ricerca si presenta in molteplici occasioni da “usare a nostro beneficio”;
il Vero lo possiamo vivere alla LUCE della SUA PRESENZA.
Ecco così la “triade”di elementi necessari per giungere alla SALVEZZA!
E, «CREDERE,SPERARE,è AMARE»
siamo la cornice che dobbiamo modellare,disegnare,scolpire,
della nostra “storia”!…
(ancora una volta,qui,
il “self-made-man” non trova spazio,…non è di i casa!…)
e piuttosto che vivere nella bramosia del Sal.73(2,19)
scegliere quell’Artista,come da Matteo 26:
“”Signore,fai di me un vaso nuovo!””