4 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Edgar Lee Masters”
Luigi Maria Corsanico
Edgar Lee Masters
Antologia di Spoon River
George Gray
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Edgar Lee Masters
Antologia di Spoon River
a cura di Fernanda Pivano
Con tre scritti di Cesare Pavese. Testo inglese a fronte
EINAUDI
Indiara Sfair & Arthur Sowinski – Improvisation in Cm
Egon Schiele (1890-1918)
Barche a vela in acqua increspata,1907 – Neue Galerie, Graz
**** **** **** **** ****
Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perché l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia,
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio –
è una barca che anela al mare eppure lo teme.
Questi versi portano a scandagliare il profondo, dando voce a un’esplosione di stati d’animo che sfiorano la tenerezza, la nostalgia, la compassione, l’amore in ogni sua forma. Fino al Fine.
Grazie!
Adoro questa poesia! Grazie per averla proposta, in un tempo in cui le patologie legate alla paura e all’ansia sono in aumento esponenziale.
E grazie anche per la bellissima interpretazione.
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Edgar Lee Masters
Antologia di Spoon River
George Gray
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Edgar Lee Masters
Antologia di Spoon River
a cura di Fernanda Pivano
Con tre scritti di Cesare Pavese. Testo inglese a fronte
EINAUDI
Indiara Sfair & Arthur Sowinski – Improvisation in Cm
Egon Schiele (1890-1918)
Barche a vela in acqua increspata,1907 – Neue Galerie, Graz
**** **** **** **** ****
Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perché l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia,
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio –
è una barca che anela al mare eppure lo teme.
Quanta vita paralizzata dalla paura “E adesso so”.
Grazie
Questi versi portano a scandagliare il profondo, dando voce a un’esplosione di stati d’animo che sfiorano la tenerezza, la nostalgia, la compassione, l’amore in ogni sua forma. Fino al Fine.
Grazie!
Adoro questa poesia! Grazie per averla proposta, in un tempo in cui le patologie legate alla paura e all’ansia sono in aumento esponenziale.
E grazie anche per la bellissima interpretazione.