Cinque poesie di Danilo Di Matteo

 

Piccolo fascio di capelli 

 

Un piccolo fascio di capelli

alla sua destra

parrebbe allontanarsi,

quasi cercando un altrove,

forse

senza saperlo

quei capelli a me si volgono

 

 *

Oltre il dicibile 

 

Oltre il dicibile vi è la poesia

e

soprattutto

v’è l’Eterno.

I versi son forse

un altro silenzio

denso di ascolto,

il silenzio di Dio è un’altra Parola,

un seme un germoglio

che attende di fiorire

in ognuno/a di noi

 

*

 

Tra indicibile e non detto

Ardua è la ricerca del non detto,

grazie a lei

però

trovo per un attimo l’indicibile,

come lampo

ch’ella mi dona

comprendendo

anche ciò che non dico

 

*

 

Fiducia

Oltre al sentire

mi sorregge la fiducia,

non so cosa sarà della mia vita

e della tua

però credo che una mano invisibile

ti conduca verso te stessa

e in essa ripongo anche me,

pur se da me ti portasse lontano

 

*

 

Ineffabile amore 

Si ama la persona

cui si sussurra l’indicibile,

ci ama colui/colei

che sente quel che non

riusciamo a esprimere,

sarà questa l’unica legge

di Eros/Philía?

 

Danilo Di Matteo (1971) è uno psichiatra e psicoterapeuta di Chieti e uno studioso di Filosofia. Ha un temperamento, insieme, passionale e riflessivo e di ciò si nutre la sua scrittura poetica. Ha scritto “L’esilio della parola”. Il tema del silenzio nel pensiero di André Neher (Mimesis 2020), Psicosi, libertà e pensiero (Manni 2021), Quale faro per la sinistra? La sinistra italiana tra XX e XXI secolo (Guida 2022), le raccolte poetiche Nescio. Non so (Helicon 2024), Ombre dell’infinito, figure del Sublime. “Voce di silenzio sottile” (Helicon 2024) e Inesausto amore. La noia e altre poesie erotiche (Helicon 2025). È inoltre coautore di Poesia e Filosofia. I domini contesi (a cura di Stefano Iori e Rosa Pierno, Gilgamesh 2021) e di Per un nuovo universalismo. L’apporto della religiosità alla cultura laica (a cura di Andrea Billau, Castelvecchi 2023).

 

 

 

 

 

 

 

 

Un pensiero su “Cinque poesie di Danilo Di Matteo

  1. Giorgio Stella

    Gentile Danilo Di Matteo nn richiesta una mia scommessa: la sua poesia è una poesia udibile caso raro nel compromesso ideologico. Frammenti di riconoscimenti, riconoscibili. Grazie. ‘trovo per un attimo l’indicibile, ‘ –

    Rispondi

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