
Lettera agli Europei della Federazione russa e dell’Unione europea
ECCE HOMO
Fratelli e Sorelle!
Vi scrivo da Roma, nel cuore di questa Interpasqua, tra la Pasqua della Cattolica Roma e quella dell’Ortodossa Mosca, per un atto di Verità che non può più essere rimandato.
Mentre il mondo è ostaggio di guerre scatenate da chi ha fatto dell’oro il proprio idolo e della distruzione dell’immagine umana il proprio rito, ivi compreso il Giuda di Londra, noi riaffermiamo – siamo – l’Unità della Bellezza.
Tra Mosca e Roma batte un solo Cuore, custode della forma, del volto e della carne, contro l’iconoclastia spoglia di chi vorrebbe l’Europa divisa e sottomessa. È questo Cuore che i Corrotti di Bruxelles, i Giuda di Londra e il re mida di Washington vogliono continuare a tenere spezzato, istigando Romolo contro Remo.
Siamo i custodi di una visione che il mondo non sa più scorgere.
Mentre intorno a noi divampa l’incendio dell’iconoclastia — quella guerra all’immagine delle Persone che ha spogliato le Chiese, mutato i volti in astrazioni e ridotto il sacro a un deserto di parole — noi, tra la cupola di San Pietro e quelle del Cristo Salvatore, restiamo il presidio della Forma e della Carne.
I Falsi europei hanno tradito il Patto del 1997, calpestando 112 articoli di pace per servire gli interessi di potenze straniere che si nutrono di conflitti e alimentano la nostra miseria. Ma oggi, l’Uomo Integro, paneuropeo, riprende la parola:
Ecce Homo, la resurrezione del Cristo martoriato dai Falsi europei, dagli americani, dagli anglo e dai sionisti; loro che, oggi come allora, hanno anteposto Barabba a Cristo.
Dobbiamo porre il nostro Pane sopra il loro oro: la Vita sopra il loro lingotto bovino. Il Plus della Povertà e dell’Essere sopra il minus della miseria dell’avere.
Celebriamo, qui; un’Eucarestia Nonviolenta: farina e acqua, pane e acqua.
Rifiutiamo il vino del sangue e del sacrificio richiesto dalle guerre dei sionisti, degli evangelici americani e del Giuda anglicano.
In quest’amalgama, cotta al fuoco dei conti con la Storia, la linfa della vita è già presente: non abbiamo bisogno di spargere sangue per essere un solo corpo. La nostra è la PANE-EUROPA: sottomettiamo il metallo della speculazione alla limpidezza dell’acqua e alla sostanza del pane.
Che questo Scritto sia la pietra angolare di una ricostruzione che parte dallo spirito paneuropeo ricongiunto, per farsi Diritto e Legge nella luce della Quarta Roma:
lo spazio di Roma/AMoR dove Romolo e Remo tornano gemelli nel Pane.
A MOsca e Roma
Cantiere PanEuropa, 11 aprile 2026
Kadmo.
Biografia
Kadmo Giorgio Pagano
- GIORNALISTA, Direttore responsabile di Translimen! – translimen.it – già curatore e conduttore della rubrica omonima a Radio Radicale dal 1994 al 2024
- ESPERTO di Economia linguistica e Geopolitica culturale
- SEGRETARIO dell’ERA, ONG dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) e dell’ECOSOC dell’ONU
- DECANO del Senato del Partito Radicale dal 1993 al 2016.
(Altre informazioni sull’autore: https://kadmo.art/sintetica-biografica/ )

Che dire? Un testo di una potenza evocativa rara, che ha il merito di riportare il dibattito europeo alla sua vera radice: quella dello spirito e dell’umanità integrale. L’immagine della ‘Interpasqua’ come ponte tra Roma e Mosca è una intuizione luminosa, capace di ricucire ferite secolari. Questo scritto non è solo politica, è una preghiera laica e un atto di resistenza della Bellezza contro l’astrazione del potere finanziario.
Grazie. Questa bella lettera ha un cuore antico e nobile e uno sguardo lungo. Cosa augurarci se non il riaffiorare di una comunità che poco per volta si ritrovi su valori fondanti trasversali alle nazioni e ai continenti ormai acceccati e piegati alle sole logiche di profitto e di sopraffazione, alla tribale legge del più forte accendendo guerre e sostenendo conflitti sanguinari finanche con intento genocidario, come quello israeliano nei confronti della popolazione palestinese, nel silenzio vile e passivo (perché privo nella sostanza di interventi duramente dissuasivi, come si dovrebbe, così come è stato invece fatto con la Russia) da parte del nostro Governo e degli imbelli vertici delle istituzioni europee?