a cura di Giorgio Stella
Trombe
Sotto potati salici, dove bruni bimbi giocano
e foglie turbinano, squillano trombe. Dal cimitero un brivido.
Vessilli scarlatti precipitano attraverso l’acero in lutto,
cavalieri lungo campi di segala, vuoti mulini.
Oppure pastori cantano di notte e cervi entrano
nel cerchio dei loro fuochi, della selva antichissimo lutto,
danzanti si stagliano su nero muro;
vessilli scarlatti, riso, follia, squilli di tromba.

