La tua poesia infatti è luminosa, e si stende davvero come un prezioso arazzo sull’anima, ricordandole quanto è bello ed importante sognare.
Splendida!
Dicono che i poeti siano tristi
e che solo con questa invincibile
malinconia possa farsi poesia.
Per me è il contrario: il poeta
come Dio, ama la vita,
e la trasforma in parole felici
anche quando sembrano dimesse.
Lui sa quando il vento ti accarezza
come una madre, o quando la mano
che si tende è amica o nemica.
Guarda tutte le cose e le ricorda
a chi non ha memoria. Si stende sul mondo
come un tappeto, e ci passano sopra
i nostri sogni.
Di don Fabrizio Centofanti
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
* XI * I * MMXIX *
Le parole felici del poeta contengono un bene profondo: smuovono l’immaginazione e le emozioni, dando un ritmo diverso ai battiti d’un cuore troppo spesso congelato.
La poesia cura, apre dei varchi, riporta al centro di se stessi, mette in moto energie che non si sospettava neppure di avere.
Un tappeto volante dell’anima sul quale un giorno per caso si è saliti e dal quale è difficile scendere.
Grazie
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Vive nel profondo, i sentimenti vanno oltre, qualunque essi siano…un assaggio dell’infinito…
La tua poesia infatti è luminosa, e si stende davvero come un prezioso arazzo sull’anima, ricordandole quanto è bello ed importante sognare.
Splendida!
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
• IL POETA •
Dicono che i poeti siano tristi
e che solo con questa invincibile
malinconia possa farsi poesia.
Per me è il contrario: il poeta
come Dio, ama la vita,
e la trasforma in parole felici
anche quando sembrano dimesse.
Lui sa quando il vento ti accarezza
come una madre, o quando la mano
che si tende è amica o nemica.
Guarda tutte le cose e le ricorda
a chi non ha memoria. Si stende sul mondo
come un tappeto, e ci passano sopra
i nostri sogni.
Di don Fabrizio Centofanti
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
* XI * I * MMXIX *
• da grande Basho:
.
Primavera!
una collina senza nome
nella foschia.
Ombrelli di cedro, al largo
al Monte Yoshimo per
i fiori di ciliegio.
Sotto l’immagine di Buddha
tutti questi fiori di primavera
sembra un po ‘faticoso.
Pioggia di primavera
convogliata sotto gli alberi
in gocce.
La campana del tempio si ferma.
ma il suono continua a venire
fuori dei fiori.
Tanto più vorrei vedere
in quei fiori all’alba
il volto di un dio
Le nuvole vanno e vengono,
fornire un appoggio per tutti
gli spettatori di luna …
Il giorno da morte di Buddha,
rugose mani dure vecchi pregare –
suono dei rosari
Dietro Santuario di Ise,
invisibile, nascosto dalla recinzione,
Buddha entra nel Nirvana
Questo tempio in rovina
dovrebbe avere la sua triste storia
da un cercatore di vongole
Nella mia nuova veste
mi sento così diverso, devo
assomigliare a qualcun altro
Mattina la bassa marea …
le gonne salice sono pedinato
nel fango puzzolente
Un salice verde,
colano nel fango,
con la bassa marea.
Una cascata chiara –
nella increspature
precipitare verde aghi di pino
Sbalzo di pino …
aggiungendo il suo obolo di aghi
alla cascata
L’albero di pino di Shiogoshi
Rivoli tutta la notte
brillante gocce di luce lunare.
Primavera si discosta.
uccelli pianto
gli occhi dei pesci sono pieni di lacrime
Non ci sono fiori e senza luna,
e lui sta bevendo
tutto da solo!
Campane del tempio morire.
I fiori profumati rimangono.
una serata perfetta!
…
Le parole felici del poeta contengono un bene profondo: smuovono l’immaginazione e le emozioni, dando un ritmo diverso ai battiti d’un cuore troppo spesso congelato.
La poesia cura, apre dei varchi, riporta al centro di se stessi, mette in moto energie che non si sospettava neppure di avere.
Un tappeto volante dell’anima sul quale un giorno per caso si è saliti e dal quale è difficile scendere.
Grazie