La sensibilità è cosa preziosa; purtroppo e spesso si perde in una società dove la profondità si sciglie nel rumore, nel nulla.
E già, ci vuole silenzio, attenzione per apprezzare un volo così gentile.
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Charles Baudelaire
I fiori del male
1857 – 1861
Traduzione di Marcello Comitini
Edizioni Caffè Tergeste
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Richard Wagner – Tannhäuser
Lied an den Abendstern
London Symphony Orchestra
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EDIZIONE 1861
Poesie aggiunte alla seconda edizione
SPLEEN E IDEALE
II
L’ALBATRO
Spesso per divertirsi, gli uomini d’equipaggio
catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari
che seguono indolenti compagni di viaggio,
lo scorrere della nave sugli abissi terribili.
Non appena deposti dai marinai sulle plance,
questi prìncipi dell’aria, maldestri e vergognosi
lasciano cadere le grandi ali bianche
come remi trascinati pietosamente ai fianchi.
Com’è goffo e molle il viaggiatore alato,
Lui, così elegante, com’è comico e brutto!
Uno con la pipa gli stuzzica il becco
l’altro mima zoppicando l’infelice che volava!
Al principe delle nuvole è simile il Poeta
che vive nella tempesta e non si cura dell’arciere;
esiliato sulla terra in mezzo agli improperi,
le sue ali di gigante gl’impediscono di andare.
Nell’edizione del 1861 questa poesia sostituì Le Soleil che fu inserita nella sezione Tableaux Parisiens
La sensibilità è cosa preziosa; purtroppo e spesso si perde in una società dove la profondità si sciglie nel rumore, nel nulla.
E già, ci vuole silenzio, attenzione per apprezzare un volo così gentile.
Grazie per questo volo
Solo in amore cielo e terra si incontrano senza spiacevoli conseguenze.