Non solo portare, ma prendere la croce: se l’ha fatto Gesù, possiamo farlo anche noi, con la Sua forza. Allora sì, cominceremo il volo.
3 pensieri su “Il volo”
S&R
Ecco il cuore del paradosso cristiano: la sofferenza accolta per amore assume il volto del Risorto, e porta vita nuova in se’ e in chi ci sta intorno. Un’opera alchemica insomma, in cui un materiale vile si trasforma in puro oro.
Abbiamo gioco facile noi con il prendere o portare la “nostra” croce!!!..e spesso capita qualcuno che ci ricorda di “volare più basso”!!!
Si, perché per noi è facile,la nostra croce è quasi una teoria;anzi,confronto alla SUA direi proprio una commedia,quasi a parodia!!!
LUI,quella CROCE,se l’é caricata addosso,con tutto il peso delle nostre ‘miserabili miserie’…per realizzare un PROGETTO…che ci ha lasciato in eredità!
Voliamo?…solo all’ombra delle Sue ali…
Prendere non equivale a trascinare, ma AD attingere la forza per portare …, camminare sulle stesse impronte che Gesù lascia lungo il tragitto della mia vita. Lui sta davanti a me, per indicarmi la via, dandomi la possibilità di mettere i miei piedi sulle sue impronte, sta a fianco a me, per farmi appoggiare quando il cammino si fa faticoso, dietro di me per proteggermi. DENTRO DI ME AFFINCHÉ POSSA SENTIRE AD OGNI BATTITO, AD OGNI RESPIRO, LA SUA PRESENZA.
…….
Se mi fermo a riflettere sulla parola: VOLO, mi viene in mente LA STORIA DEL GABBIANO JONATHAN
Io sono quel Gabbiano … e D.C è l’anziano, che dietro le quinte mi istruisce.
CHIUDO GLI OCCHI E MI TUFFO IN QUEL VUOTO, CHE VUOTO NON È.
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Ecco il cuore del paradosso cristiano: la sofferenza accolta per amore assume il volto del Risorto, e porta vita nuova in se’ e in chi ci sta intorno. Un’opera alchemica insomma, in cui un materiale vile si trasforma in puro oro.
Abbiamo gioco facile noi con il prendere o portare la “nostra” croce!!!..e spesso capita qualcuno che ci ricorda di “volare più basso”!!!
Si, perché per noi è facile,la nostra croce è quasi una teoria;anzi,confronto alla SUA direi proprio una commedia,quasi a parodia!!!
LUI,quella CROCE,se l’é caricata addosso,con tutto il peso delle nostre ‘miserabili miserie’…per realizzare un PROGETTO…che ci ha lasciato in eredità!
Voliamo?…solo all’ombra delle Sue ali…
Prendere non equivale a trascinare, ma AD attingere la forza per portare …, camminare sulle stesse impronte che Gesù lascia lungo il tragitto della mia vita. Lui sta davanti a me, per indicarmi la via, dandomi la possibilità di mettere i miei piedi sulle sue impronte, sta a fianco a me, per farmi appoggiare quando il cammino si fa faticoso, dietro di me per proteggermi. DENTRO DI ME AFFINCHÉ POSSA SENTIRE AD OGNI BATTITO, AD OGNI RESPIRO, LA SUA PRESENZA.
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Se mi fermo a riflettere sulla parola: VOLO, mi viene in mente LA STORIA DEL GABBIANO JONATHAN
Io sono quel Gabbiano … e D.C è l’anziano, che dietro le quinte mi istruisce.
CHIUDO GLI OCCHI E MI TUFFO IN QUEL VUOTO, CHE VUOTO NON È.