Gesù non vuole che parliamo male: in ognuno c’è, da qualche parte, un germe di bene che dobbiamo coltivare, perché produca frutto. Ci vuole la delicatezza del Cristo per far emergere dall’altro il meglio di se stesso.
3 pensieri su “Il meglio”
Alfonso
Intanto per non puntare il dito oppure ergersi a giudici ,ruolo che non ci compete;
Poi,chiunque ci troviamo di fronte è “…IL TUO PROSSIMO…”,e la prima cosa da fare ,come ci insegna Gesù e dire-bene del prossimo,così che anche lui possa BENE-DIRE di noi !
Dire bene del prossimo, per essere Benedetti anche noi …
L’amore del prossimo…tasto dolente!
Cercare un’altra prospettiva, come nella foto, è una sfida difficile e affascinante, ma soprattutto è salvifica perché l’inferno è anche quello che formiamo qui, quando scegliamo d dare spazio a ciò che bene non è.
Cercare nell’altro il germe del bene è il segnale inequivocabile che anche in me, samaritano in fondo al tempio, c’è qualche germe del medesimo bene. Non per questo avanzerò di un passo nel tempio (continuo a non esserene degno), ma la piccola luce che si è accesa mi scalderà nelle tespeste tra dubbio e sfiducia.
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Intanto per non puntare il dito oppure ergersi a giudici ,ruolo che non ci compete;
Poi,chiunque ci troviamo di fronte è “…IL TUO PROSSIMO…”,e la prima cosa da fare ,come ci insegna Gesù e dire-bene del prossimo,così che anche lui possa BENE-DIRE di noi !
Dire bene del prossimo, per essere Benedetti anche noi …
L’amore del prossimo…tasto dolente!
Cercare un’altra prospettiva, come nella foto, è una sfida difficile e affascinante, ma soprattutto è salvifica perché l’inferno è anche quello che formiamo qui, quando scegliamo d dare spazio a ciò che bene non è.
Cercare nell’altro il germe del bene è il segnale inequivocabile che anche in me, samaritano in fondo al tempio, c’è qualche germe del medesimo bene. Non per questo avanzerò di un passo nel tempio (continuo a non esserene degno), ma la piccola luce che si è accesa mi scalderà nelle tespeste tra dubbio e sfiducia.