Porti


Dovremmo entrare più profondamente nella sofferenza di Gesù: le Sue piaghe sono la terra della nostra salvezza, il luogo in cui scampare dagli assalti del male. Disponendo di un porto, possiamo preferire la tempesta?

2 pensieri su “Porti

  1. IAlfonso

    Nella tempesta non ci si può avventurare nel mare aperto senza aver provveduto ad affidarci ad un nocchiero che manovri la nostra imbarcazione verso l’approdo al porto sicuro della salvezza;
    Guardando alla Sua sofferenza, ricordando la ragione di quella Sua Offerta, potremo avventurarci anche all’interno di quel territorio in cui avremo sbarcato.
    Starà a noi non rendere vano il SUO SALVIFICO GESTO…

    Rispondi
  2. hellomiticospank

    https://youtu.be/-kKD7QH0lIE

    LA TEMPESTA
    Non c’è più vento per noi
    Tempo non ci sarà
    Per noi che allora cantavamo
    Con voci così chiare
    Non c’è più tempo per noi
    Vento non ci sarà
    Per noi che abbiamo navigato quel mare così nero
    Ma se la vita è tempesta, tempesta allora sarà
    Non c’è più vento per noi
    Tempo non ci sarà
    Per noi che stelle cercavamo sotto quel cielo scuro
    Si alzerà il vento per noi
    Tempo per noi sarà
    Il nostro viaggio l’ha guidato la mano del destino
    Ma se la vita è tempesta, tempesta allora sarà
    Un vento poi soffierà dentro le nostre vele
    Qual’è la rotta giusta solo il Signore lo sa
    Un vento poi si alzerà dentro le nostre vele
    Perchè la rotta giusta, solo il Signore la sa
    Non c’è più vento per noi
    Tempo non è per noi
    Che nella notte senza luce misuravamo il mare
    Ma se la vita è tempesta, tempesta allora sarà
    Un vento poi soffierà dentro le nostre vele
    Qual è la rotta giusta solo il Signore lo sa
    Un vento poi si alzerà dentro le nostre vele
    Perchè la rotta giusta solo il Signore la sa
    Ma se la vita è tempesta, tempesta allora sarà

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *