Padre Elia Spezzano. Due poesie


Amore del mio ottobre, sei luce

Che a sera accarezza i colli

E poi cede la scena alla notte

Celandosi in un mucchio di stelle.

Sei la pioggia sottile al mattino

Che cade con piccolissime gocce

Ed irriga e feconda la terra

Arata e seminata da poco.

Sei le foglie che si posano mute

Sulle strade dove l’uomo cammina

Intessendo un tappeto dorato,

Volandogli attorno con il vento.

Sei l’odore secco del melograno,

Il suo sapore dolce e asprigno.

Il muschio che cresce sulla corteccia

Delle piú alte centenarie querce.

Il contorto ulivo che matura

E si incorona di perle nere.

La nebbia che si alza silenziosa.

Il colore di un cielo che varia

Di continuo, passando d’improvviso

Dal grigiastro al limpido azzurro.

Amore d’ottobre, nel mio silenzio

Sei voce amabile e nascosta,

Nel fondo dell’anima che sussurra,

Tutto ció che io vorrei sentire.

E sei speranza che i nostri giorni

Siano sempre lieti e sereni,

Che vivendo alla tua presenza,

Scopra quant’é bella ogni stagione.

*

1. un oggi lontanissimo nel tempo

morivi chiedendo un mostacciolo

di monna Lapa, e ti fu concesso

perché tu possedevi solamente

il tuo magro corpo, ed anche questo

segnato con i segni dell’amore.

Vivendo in letizia e cantando

il canto di messer lo frate sole

giungi a questi tempi così strani

di opulenza e di crude guerre

esempio di povertà e di pace

che difficilmente si può scordare.

2. tu fragile  donna in questo giorno,

un altro giorno di inquietudine,

sola, nella stanza di un albergo

lasciavi in silenzio questa vita,

quella vita che avevi cantato

sempre, quasi gridandola da dentro.

Susciti una grande tenerezza

forse per i tuoi anni così pochi.

E fu una spada nelle tue vene

che cercavi per colmare il vuoto

della vita che ti diede la morte

che cantando non potevi scacciare.

Ma cantavi, e questo è bastato

per darti un posto in molti cuori.

3. Francesco, Janis, quasi uno scherzo

vi tiene uniti in questo giorno

la sorella Morte vi accomuna

e la mia vita vi è debitrice.

Grande è  la verità che dite

con la vostra vita e con la morte

noi non moriamo mai quando moriamo

cantando un inno a madre vita.

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