Mario Esposito, Versi d’amore erotico per Natalie Zumab

a cura di Alberto Fraccacreta

Come avverte l’autore in una nota d’apertura, il Natalizumab è «un anticorpo monoclonale, un farmaco per la cura della Sclerosi Multipla, malattia neurodegenerativa del sistema nervoso centrale che colpisce circa 2,8 milioni di persone nel mondo, circa 133,000 solo in Italia». Ringraziamo Mario Esposito per il coraggio della sua testimonianza in versi: come potrà subito arguire il lettore, si tratta di un ammirevole diario autoironico che non dimentica il dolore, ma che pirandellianamente riesce anche a esorcizzarne il peso con un misurato ‘sentimento del contrario’.

Un cocktail (o infusione) d’amore

Versi d’amore per la spett.le sig.na Zumab
che tanto gentile pare

ma fin dentro le vene mi brucia
(le vene del braccio sinistro).

Gradisce un cocktail, signorina?
Per me un’infusione, per favore.

Infermiera, dottore.

*

Tutto scorre come dice…

Tutto scorre come dice
il filosofo Eraclìto

Anche il sangue diluito
(secondo i valori / dell’ematocrìto)
Scorre il tempo sereno / che passo con te
tra dottori e lavaggio.
Passo presto, poi esco e mi arrabbio.

Mannaggia.

*

La vita dopo di te

Adesso che sei andata via
è rimasta la poesia.

E non so più chi sono, chi siamo
né come mi chiamo.

Sarà simbolico ma dormo sul divano.

Mario Esposito, Versi d’amore erotico per Natalie Zumab, Edizioni Ensemble

*

Mario Esposito è nato a Napoli nel 1978. Vive a Milano, dove lavora in pubblicità. Con il progetto teatralmusicale SUPERLOWed ha pubblicato nel 2009 il libro-disco Storia illustrata dei mezzi di trasporto (La scuola di Pitagora editrice) e nel 2022 il mini-album digitale Trilogia del suicidio nella città di S. Nell’aprile del 2021, ha scoperto di essere affetto da Sclerosi Multipla.

6
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *