a cura di Alberto Fraccacreta
Come avverte l’autore in una nota d’apertura, il Natalizumab è «un anticorpo monoclonale, un farmaco per la cura della Sclerosi Multipla, malattia neurodegenerativa del sistema nervoso centrale che colpisce circa 2,8 milioni di persone nel mondo, circa 133,000 solo in Italia». Ringraziamo Mario Esposito per il coraggio della sua testimonianza in versi: come potrà subito arguire il lettore, si tratta di un ammirevole diario autoironico che non dimentica il dolore, ma che pirandellianamente riesce anche a esorcizzarne il peso con un misurato ‘sentimento del contrario’. Continua a leggere

