Un pensiero su “Luigi Maria Corsanico legge Pier Paolo Pasolini. 14”
Luigi Maria Corsanico
Pier Paolo Pasolini – Sonetto primaverile XII
Dai Diari 1943-1953
PASOLINI
Tutte le poesie, Tomo I
i Meridiani
Arnoldo Mondadori Editore
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Erik Satie: Gymnopedie No 1 – for flute cello and piano
Mate Palhegyi – flute
Balazs Kantor – cello
Szilvia Elek – piano
~~~~~~~~~~~~~
C’è un silenzio più alto del silenzio
di questo sabato sera che cade
– non so se dalla mia anima o dall’immenso
vuoto primaverile delle strade –
sulla mia casa. E tra questo tremendo
silenzio e l’altro, il mite suono
d’un cassetto che o il sussurro che morendo
stagna all’orizzonte, fa l’esser uomo
parte della festa che qui intorno è più
sonora se più assorta ne è la pace.
Ah, non è questa una primavera che fu,
non c’è rimpianto in questa luce placida!
In noi la vita è pura, se sentiamo
come è nuovo il vecchio mondo umano.
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Pier Paolo Pasolini – Sonetto primaverile XII
Dai Diari 1943-1953
PASOLINI
Tutte le poesie, Tomo I
i Meridiani
Arnoldo Mondadori Editore
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Erik Satie: Gymnopedie No 1 – for flute cello and piano
Mate Palhegyi – flute
Balazs Kantor – cello
Szilvia Elek – piano
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C’è un silenzio più alto del silenzio
di questo sabato sera che cade
– non so se dalla mia anima o dall’immenso
vuoto primaverile delle strade –
sulla mia casa. E tra questo tremendo
silenzio e l’altro, il mite suono
d’un cassetto che o il sussurro che morendo
stagna all’orizzonte, fa l’esser uomo
parte della festa che qui intorno è più
sonora se più assorta ne è la pace.
Ah, non è questa una primavera che fu,
non c’è rimpianto in questa luce placida!
In noi la vita è pura, se sentiamo
come è nuovo il vecchio mondo umano.