…quando si progettano i modi di uccidere…
di Ryszard Kapu?ci?ski
in memoriam J.P
1
…quando si progettano i modi di uccidere
vengono considerate svariate tecniche
2
eppure si tornerà ai metodi più semplici
(alla faccia dei seguaci dell’elettronica
convinti che esista solo la loro dea)
e si userà il manganello –
un ramo nodoso
3
l’albero:
possibile arsenale di strumenti di tortura e di assassinio
4
e poi lottiamo tanto per proteggere i boschi
dimenticando
che finché sulla superficie della terra
rimarrà un solo albero
gli uomini moriranno assassinati da randelli
5
schegge
infilate sotto l’unghia
della terra
* Da Taccuino D’appunti, Forum 2006.
dalla sezione Notes


Il problema evidentemente non sono gli alberi ma è bene presentarlo anche sotto questo (e ogni altro possibile) aspetto.
Grazie e ciao,
Roberto
Kapu?ci?ski mi sembra che in questi versi usi un’ironia amara.
Son d’accordo Roberto,è bene presentare il problema sotto ogni aspetto.
Un saluto
Una mente malefica *manganella* a morte, corrompendo tutto. Anche un *corpo* candido di corteccia. Dove dovrebbe essere: strumento di bellezza offerta, ecco lo strumento per offendere. La perversione è sempre nelle pupille di chi guarda.
E grazie Nadia, per non dimenticare.