Vecchietti

di Blackjack

Marciapiede. Città. Centro storico. Sono mezzo rimbambito nonostante l’orario, quasi le 10 del mattino, ma la nottata è stata lunga. Mi sono vestito a casaccio, jeans, camicia, un maglioncino blu e Superga bianche anche se ha appena smesso di piovere. Le uniche che ho trovato nel dormiveglia. Cammino rapidamente, assorto e impegnato a schivare un sole smorto che litiga con le nubi. Gli obiettivi sono, in ordine di percorso: edicola, tabaccaio e bar per la colazione.

Ma come fa la gente ad essere già pimpante a quest’ora?

Non riesco nemmeno a collimare questo banale pensiero che sento una donna protestare vivacemente. Beh, per la verità smoccola in dialetto. Mi volto e la vedo mentre ancora si agita: signorotta sessantenne, a naso 165 d’altezza, 110x110x110 le misure. Inveisce verso un ragazzo che sta correndo nella direzione opposta alla mia.

Tutto troppo rapido per me. Mentre tento di focalizzare gli eventi noto un vecchietto, il classico vecchietto da libro cuore. Cammina, ricurvo, una decina di metri più avanti sorreggendosi con uno di quei solidi bastoni da passeggio in legno stagionato. Ma rivela un’impensabile agilità. Io non ho ancora capito, ma la scena si palesa, nitida, mentre osservo il vecchietto inarcarsi come un giocatore di golf professionista: novello Tiger Wood.

Lo swing è assoluto e il tum mi arriva netto. Preciso.

Il bastone piomba sullo sprinter, appena sotto le ginocchia. Una katana di legno, un boken nefasto. Non ha nemmeno il tempo di urlare. Le gambe lo abbandonano, veleggia per un attimo, ma la forza di gravità, grandissima ruffiana, unita alla spinta della corsa, lo proietta con la faccia sul marciapiede. Un KO micidiale e il vecchietto che si avvicina minaccioso.

Inverto la marcia e corro. Arrivo sul luogo del misfatto in contemporanea a un paio di Vigili, la strada fa una leggera curva e non potevo vederli, appena in tempo per evitare che il vecchietto infierisca sul nostro sprinter malcapitato. Improvvido malandrino ridotto in pessime condizioni. Tentare di borseggiare la signorotta 165x110x110x110: un madornale errore di valutazione.

Sorrido io, sorridono i Vigili mentre lo raccattano, un po’ meno lui con gli stinchi che devono fargli un male cane, la faccia segnata dal marciapiede e l’occhio destro tumefatto dal carpiato. Arriva anche il vecchietto che ha ripreso l’età anagrafica e cammina lentamente sorreggendosi al suo bastone. “Ho fatto la guerra io!”

Lo urla in faccia al borseggiatore, per la verità mancato borseggiatore dilettante e poi, tranquillo, come se nulla fosse successo, se ne va, con la sua andatura incerta, aggrappato alla sua katana. Sorry: al suo bastone da passeggio.

26 pensieri su “Vecchietti

  1. Plessus

    La scena rappresentata è talmente vivida, essenziale e descritta bene, che richiama le immagini di un filmino.
    Un taglio di racconto perfetto per uno spot da sessanta secondi.
    Per pubblicizzare, o evidenziare, o esorcizzare cosa, non saprei, a dir la verità.
    Mi immagino i commenti dei quattro protagonisti principali che, goliardicamente a cena insieme, rivivono la scena su un monitor.
    Il raccontatore-spompato: se invertivo il giro, perdevo la mitica scena…
    La signora-cassapanca: davvero sono così grossa? Mamma miiiiaaaa…
    Lo sprinter-sfortunato: ma non potevi startene in pace invece di fare la guerra?
    Il vecchietto-cuore: ma perché sono finito su Youtube?

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  2. tiptop

    Bellissimo!
    Che generazione!
    Non ho mai dimenticato quando raccoglievo le firme per il referendum sull’aborto (trent’anni fa…) e due vecchiette mi hanno fermato dicendo “fate bene, bisognerebbe tagliarglielo a tuch l’omm!” sono milanese e non so il milanese, tanto meno scritto, spero si capisca….

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  3. Gaja

    Ribadisco qui ciò che ho già scritto “altrove”, Black:

    Ironico Q.B., sintetico Q.B. Sei bravo a fotografare attimi ed espressioni. ;-))) (concordo con Plessus sulle immagini di un filmino).

    Decisamente, voglio un BIS! Anzi, un TRIS (mi pare che questo tuo racconto sia già il secondo pubblicato qui, giusto?)

    abbràccioti!

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  4. Giocatore d'Azzardo

    Plessus, Tip, Gaja: grazie per i complimenti, ma il merito è solo del vecchietto terribile 🙂

    Blackjack.

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  5. Paolo Cacciolati

    Piaciuto molto, anche questo.
    (però il vecchietto sarà condannato per lesioni, e dovrà risarcire il borseggiatore, che naturalmente sarà a piede libero grazie a indulto & c.)
    Ciao
    paolo

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  6. Giocatore d'Azzardo

    Paolo, Carla, Gena, torno ora da una cenetta in una trattoria vecchia maniera e… grazie. Oddio, il vecchietto l’ho incontrato stamattina, mentre andavo a prendere il giornale e ci siamo fermati a fare quattro chiacchiere e prendere un caffè. Ha 93 anni!!! e non credo proprio che corra rischi. Soldi per risarcire non ne ha, e dentro non lo mettono di sicuro. Era di un tranquillo che metà bastava 🙂

    Piuttosto dovrò farmi spiegare come si fa ad arrivare alla sua età in quelle condizioni invidiabili!

    Blackjack.

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  7. tiptop

    Dunque Blackjack se vuoi ti spiego come ha fatto mia madre ad arrivare a 94 anni…ma oerò è donna e quindi non fare proprio tutto come lei.
    Non ha mai fatto un cavolo in vita sua se non per diletto (credo anche i 4 figli) ha cominiciato la sua carriera di moglie con una coppia di camerieri e non abbiamo sempre avuto la tata. Ricamava e lavorva all’uncinetto quando non era fuori a giocare a carte. Mi ricordo che portava la cameriera al mare e io stavo con la cameriera. A carte ha perso una fortuna (il nonno era banchiere, io ho problemi a fine mese). Ha cominciato a fumare in tempo di guerra quando le sigarette si trovavano alla borsa nera, e fumava due pacchetti al giorno,ha smesso solo l’anno scorso dopo una violenta bronchite. Odia l’insalata, il riso in bianco, adora trippa, fritti e dolci. Esce tuttora di sera e va al circolo a giocare a scala quaranta. Ah,vince sempre qualcosa al lotto, e di solito anche l’uovo di pasqua della lotteria del panettiere.Fai un po’ te. Gira anche lei col bastone, fa’ attenzione. Lo usa anche per indicare, come il prolungamento del suo dito indice.

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  8. Giuseppe Iannozzi

    Maledetto Blackjack! 😀
    L’hai dato anche a loro.
    Non ti farò più vincere ad asso piglia tutto per questo. E nemmeno al bingo organizzato dalla nostra Casa di Riposo. 🙂
    Noi vecchietti siamo molto vendicativi. 😀

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  9. Gaja Cenciarelli

    @Fabry: attendo speranzosa! 😀

    @TIP: ma tua madre è SGARZOLISSIMA! fantastica!!! sospetto che la parte che riguarda la sua passione per le carte sarà MOOOOOLTO interessante per Black! potremmo addirittura individuare un legame tra la suddetta passione e la sua – inviadibile – età nonché condizione. Che ne pensa, Black? Chi gioca campa cent’anni? 😀

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  10. tiptop

    della mia mamma, ho dimenticato la settimana enigmistica… parole crociate senza schema e quant’altro.
    Appunto in un mio post dicevo che in casa nostra esisteeva. come biblioteca, solo la Treccani, sospettavo appunto finalizzata alla settimana enigmistica.

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  11. Giocatore d'Azzardo

    Tip, la vita di tua Madre, a parte i 4 figli e l’uncinetto, pare la mia: faccio solo ciò che mi piace e mi diverte 😀 Vero, non gioco al lotto, ma per il resto ci siamo!!! Evvai, ho buone speranze 😉

    Blackjack.

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  12. Giocatore d'Azzardo

    Tip, ricamare no,e avevo già precisato, settimana enigmistica a volte e con le Uova di Pasqua e i cesti di Natale lo ammetto: ho un culo impressionante. Però, siccome non sono goloso, di solito li demoliamo in compagnia al bar del quartiere 🙂

    Blackjack.

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  13. robertorossitesta

    Ho notato una certa ironia verso la signora 165x110x110.
    H 165, embè? Una giraffona…
    Un caro saluto,
    Roberto

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  14. Giocatore d'Azzardo

    Roberto,
    l’ironia non è nei confronti della Signorotta, tutt’altro: è diretta a quel povero cristo di borseggiatore dilettante che aveva proprio sbagliato obiettivo. Una così, fosse riuscita a mettergli le mani addosso, l’avrebbe menato come un tappeto impolverato anche senza l’intervento del vecchietto katanato 😉

    Blackjack.

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  15. jolanda catalano

    Caro Giocatore,( ma chi sei?)esiste una differenza nella possibilità di aggressione tra una donna-cannone,di solito lenta e affaticata,e una donna magra,nervosa e scattante.Di solito,in casi del genere,è molto più pronta la seconda.
    ciao
    jolanda

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  16. Giocatore d'Azzardo

    Jolanda, mi metti in seria difficoltà: non sono un esperto di autodifesa, ma la Signorotta mi pareva tutto fuorché lenta e affaticata. Per i confronti lascio a esperti… più esperti di me 🙂

    Per il “chi sono”, la risposta è semplice: uno che gioca d’azzardo, per mestiere, per lavoro, per scelta e, per dirla tutta fino in fondo, per divertimento; che è fondamentale. Poi Fabrizio mi ha proposto, bontà sua, di mandargli qualche storiella e siccome con le parole mi riesce solo di fare il rompiscatole nei commenti o il cantastorie; provo a fare il cantastorie, con tutti i miei limiti, e far sorridere e a volte pensare chi ha la sventura di leggermi.

    Mi fermo lì.

    Blackjack.

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