In uscita “Le OroVie”, un libro da leggere, vedere e… cercare

LE OROVIE (Lubrina Editore, 2011)
ANDREA ASCHEDAMINI – DAVIDE SAPIENZA

In uscita da lunedì 3 ottobre

Da alcuni anni Aschedamini e Sapienza girano insieme le Prealpi Orobie e particolarmente la zona di appartenenza del loro immaginario: la Presolana e le zone di confine rivolte alle Alpi. E qui, si sono conosciuti. Un giorno, proprio su queste frontiere immaginate dagli uomini, durante una magica escursione nel parco Adamello, i due vedono l’OroVia.
Pensano alle loro montagne e nasce l’idea di prendere nota, a mano, con i taccuini di Davide, e, nella visione, con gli scatti di Andrea. Dedicare un libro alle Orobie, per loro, da subito è stato un atto d’amore: come dire, noi vi vediamo così, condividiamolo con chi le ama e cerca un’angolazione diversa per penetrare il loro segreto, almeno per l’attimo dell’immagine e del racconto che le terre alte narrano ai camminatori dei sentieri e delle cime. Ecco perché il gioco di parole tra “Orobie” e “Orovie”: le OroVie sono i sentieri del cuore di una geografia rinnovata e innocente, creata da un ciclo di stagioni che partono in Inverno e che conducono gli autori verso un luogo dove “non c’è la direzione giusta”.
Come due esploratori, gli autori invitano il lettore a seguirli nella spedizione orobica: per questo il libro è un diario speciale, un taccuino fresco di viaggio e che sa di Bellezza appena munta – non ancora filtrata.
Sono la meraviglia e lo stupore che nascono camminando per montagne e sentieri, per celebrare la ricchezza della Terra, la presenza delle creature terrestri e le zone selvagge.
Le OroVie non esibisce bensì invita, non impone ma stimola a partire per scoprire luoghi meravigliosi magari meno celebrati di quelli più famosi delle Alpi: ma che questa spedizione, sembra di capire, ci suggerisce essere ancora tutti da scoprire.
Come scrive Max Pavan nella prefazione, «È necessario che le nostre orecchie imparino a sentire “il battito della montagna”. Solo quando saremo diventati parte della “Grande Catena dell’Essere”, allora saremo pronti a scorgere la Cima Invisibile che “si concede magnanimamente”.»

Richiedi il libro direttamente a Lubrina Editore www.lubrina.it

Inoltre, lunedì i due autori andranno, a ora imprecisata, in vetta alla Presolana che tanto ha dato al loro lavoro, durato due anni esatti, dall’estate 2009 a oggi. Nasconderanno sulla montagna una copia. Chi la trova…la legga, e la rimetta a posto!

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Informazioni su giovanniag

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore del libro di viaggio "Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa" (Fusta Editore, 2020) e del romanzo psicologico "Viale dei silenzi" (Arkadia, 2019), ha anche preso parte al romanzo collettivo "Il postino di Mozzi", a cura di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia, 2019). È inoltre autore di una quadrilogia di romanzi distopici sul tema del crollo di internet e della società del controllo ("Sentieri di notte", "Partita di anime", "La casa degli anonimi" e "L’ultimo angolo di mondo finito", editi da Galaad tra il 2012 e il 2017 e in prossima riedizione in volume unico), in parte pubblicata anche in spagnolo e in polacco e in prossima riedizione in volume unico. Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien (su tutti, "Tolkien. Light and Shadow", opera bilingue italiana-inglese, ed. Kipple, 2019), e tradotto o co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño ("Bolaño selvaggio" a cura di Edmundo Paz Soldán e Gustavo Faverón Patriau, ed. Miraggi, 2019, tradotto insieme a Marino Magliani), oltre a libri di Jorge Mario Bergoglio, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ha partecipato a numerose residenze letterarie e reading in Europa e negli Stati Uniti, e traduce da inglese, spagnolo, francese e portoghese, oltre a parlare il polacco. I suoi contributi critici sono disponibili sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia, di Luigia Sorrentino” e “Postpopuli”. Insieme alla giornalista Valeria Bellagamba, ha creato e gestisce la pagina Facebook "Anticorpi letterari", con interviste in diretta video a protagonisti del panorama culturale italiani e internazionale. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

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