Gabriella Modica, da “Futuro non locale”

Modica

Metronomo

Com’è dolce quella nota sconosciuta
che è la gioia ritmata
la terza via d’uscita
dal corpo dissacrato
la risata
che riporta l’universo
a se stesso.

***

La spia

Non una parola si trovò più
del partigiano sparito dalle ricerche.
Qualcuno dunque presume della verità
e decide che
crisi ed edilizia sono sinonimi.

Tanto fa lo stesso
per se stesso.

Diversamente
in evoluzione ci preoccupa
il figlio che non riconosciamo
che abbiamo mantenuto a scuola
che abbiamo affidato fiduciosi
all’istituto del voto
che dovrebbe saperne più dei nostri padri

e non sa che invertire la curva è spesso una soluzione.

Modulazione governativa di frequenza:

sonora, universale, illimitante

(ma anche jazz!)

Diversamente
tutto appare l’opposto
quando a parlare è la vittima.

Modulazione governativa di frequenza
(battuta d’arresto al modello unico di risoluzione).

Vittima
non è professione
ma
esperienza.

***

Danno alla donna

Anni ed anni
ad aspettare tutto il giorno
come fossero secoli.
Dentro uno sgabuzzino, al buio
l’udienza è rimandata
a data destinata
molto indietro nel tempo
dove donna
era dono
e poi divenne
d’anno in anno
dissimile dall’uomo
e da se stessa.

***

Gabriella Modica è nata e vive a Palermo. E’ alla sua prima pubblicazione con la raccolta poetica Futuro non locale, per Marco Saya Edizioni.
Gestisce un laboratorio di arte applicata che i suoi bambini, continuano a chiamare Musica.
E’ una grande appassionata di tutti i generi musicali, primo fra tutti la Vita, e di tutto ciò che è suono, prima fra tutte la Parola.
Attratta anche da ciò che non le interessa, pratica le discipline di recupero psicofisico dell’indispensabile secondo il metodo della SANTAPAZZIENZA.

6 pensieri su “Gabriella Modica, da “Futuro non locale”

  1. Marco Di Pasquale

    Certo, con tutti i limiti dell’opera prima e con le limature da fare ad una partitura musicale troppo scheletrita e quindi evidente sotto la pelle della trama concettuale, si vede la buona qualità di scivolamento dei piani e delle sequenze, la cadenza iconica un po’ burlesca e lieve ma al tempo stesso seria e consistente. Un giusto inizio di cammino.

    mdp

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  2. bioraffaella

    E’ una grande appassionata di tutti i generi musicali, primo fra tutti la Vita, e di tutto ciò che è suono, prima fra tutte la Parola.

    Le parole sono come le note musicali…insieme formano una melodia,infatti la poesia non è che una melodia composta di parole che insieme arrivano a toccare il cuore.

    Rispondi

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