La paura di essere felici
è il grande sguardo di Lucifero
portatore di buio.
Per questo scivolano le mie mani
di un sudore antico
quasi di costruzione delle piramidi.
Quasi di cesaricida.
Come se fossi io
ad inseguirmi in questo presente.
La paura di essere felici
è il grande sguardo di Lucifero
portatore di buio.
Per questo scivolano le mie mani
di un sudore antico
quasi di costruzione delle piramidi.
Quasi di cesaricida.
Come se fossi io
ad inseguirmi in questo presente.
non condivido questa speranza, ma la ammiro.
buona intuizione, né da giovane né da vecchio.
ma, ribadisco, dissento dal profondo.
bravo!
tu lasciale scivolare…
la solitudine può esprimere molto
dal suo fragile cosmo istoriato…
Molto bella anche per la simbologia, forte senza pesare.
L’infelicità è nelle cose della vita, non ne siamo esclusi.
@ Marina
sono parole ritrovate in soffitta, ma comunque ci sono state. grazie per la lettura