
Mi fa piacere non sapere che cos’è importante
Né cosa volerà giù da un precipizio
Se ci cadrà una sera profumata
O la tua morte e il mese di settembre
Se nelle tue parole ci sia sale oppure solo sete
Se nel mio seme infranto o nelle vene
Presagi della notte o della quiete
So che mi fa piacere guardare un temporale
Che cade a più non posso come un male
Che fa più male ancora di una strada non attraversata
Ma mi fa piacere stare qui a guardare con aria scanzonata
Ciò che finora siamo stati e il cielo che si apre sanguinante

Bellissima!
Delicata e profumata!
sei ragione d’affetto, stima, orgoglio per me.
un abbraccio