5.12.2016
Cari amici, colleghi
questa lettera è scritta dal carcere femminile di Barkirköy, situata fra un manicomio e un vecchio lebbrosario. In questo momento, un numero stimato fra i 150 e i 200 “giornalisti” – un record mondiale – sono imprigionati in Turchia e io sono una di loro.
Io sono una scrittrice, solo una scrittrice, autrice di otto libri tradotti in varie lingue inclusa quella francese (pubblicati da Actes Sud)*. Dal 1998 ho lavorato come commentatrice cercando di combinare letteratura e giornalismo. Gli ultimi due Premi Nobel mettono in evidenza quanto siano giustamente rimessi in discussione i limiti rigidi della letteratura.
[continua a leggere la lettera qui; traduzione di Roberto Ferrucci]

Turchia, propaganda al terrorismo: rilasciate due scrittrici. Arrestato giornalista
Nelle stesse ore in cui Ahmet Sik è stato privato della libertà con l’accusa di aver scritto alcuni tweet non graditi sui servizi segreti, sono state liberate Asli Erdogan e Necmiye Alpay sotto processo per gli stessi reati
http://www.repubblica.it/esteri/2016/12/29/news/turchia_arrestato_giornalista_per_propaganda_del_terrorismo-155064069/?rss
In Turchia vige un fascismo sfrenato EU dovrebbe imporre sanzioni. Non chiacchiere.
Chi si arresta oggi in Turchia. Cartoline dal regime di Erdo?an.
https://www.carmillaonline.com/2016/12/29/si-arresta-oggi-turchia-cartoline-dal-regime-erdogan/