di Domenica Barbato
Siamo a Milano.
Il protagonista è l’ex poliziotto Guido Cravat, uomo di cinquant’anni che da un mesetto ha deciso di mettersi in proprio diventando un investigatore privato.
Un giorno viene contattato dall’amministratore unico della E.PU.D.O., il facoltoso Rossano Tommei: “Un bell’uomo di una cinquantina d’anni, alto e grosso. Occhi azzurrissimi e freddi. Capelli biondogrigi. Naso alla Principe di Galles. Completo blu quasi aeroportuale. […] è davvero cordiale” Continua a leggere


