Così iniziò il 20 ottobre 1990
la nuova stagione multimediale per la musica classica
di Achille Maccapani
È l’inizio del 1989. Da pochi mesi Akio Morita, chairman indiscusso di Sony Corporation, ha acquistato la Columbia records – CBS, una delle più importanti case discografiche operanti a livello mondiale, con un parterre di artisti e gruppi musicali famosissimi (Dylan, Springsteen, Clash, Living Colour). Vuole rilanciare la label a tutti i costi, senza porre limiti ai budget, e con un obiettivo ben preciso: la conquista del mercato della musica classica.
Non gli basta il catalogo esistente, seppur contraddistinto dalla presenza di nomi di rilievo come Glenn Gould, Murray Perahia, Zubin Mehta, Lorin Maazel e Leonard Bernstein .
Morita ha infatti ancora negli occhi il ricordo della press conference di presentazione del primo compact disc prodotto dalla Sony per la prima label di classica operante al mondo: Ein Alpensymphonie di Richard Strauss, nell’interpretazione dei Berliner Philharmoniker diretti da Herbert Von Karajan . Non si accontenta più di fornire i prodotti per la riproduzione, sia che si tratti di cd o videocassette, sia che si tratti di impianti hi-fi ad altissima tecnologia. Vuole produrre musica ai più alti livelli. Continua a leggere→