di Leandro Palestini
Il Cda della Rai non è ancora formato, ma il ministro della Cultura, Sandro Bondi, già invita i suoi componenti a una scelta chiave con una lettera a Repubblica: “Svincolare una rete dal sistema di rilevazione dell’Auditel e dalla pubblicità, come è stato deciso da Sarkozy in Francia”. Dalla Rai si sollevano i primi dubbi. Giovanna Bianchi Clerici (Lega), fresca di riconferma nel Cda, giudica “la proposta Bondi superata dall’avvento del digitale terrestre: a fine anno 10 milioni di italiani, dal Lazio alla Campania al Piemonte, avranno accesso ai nuovi canali tematici. Il problema non si pone”. Continua a leggere
