di Mauro Baldrati

Ricordo discussioni molto animate, con scambi di accuse pesanti, tra cacciatori e ambientalisti, in Romagna, terra di caccia a oltranza, dove la maggioranza della popolazione maschile si dedicava a questo sport. Durante la stagione venatoria era sconsigliabile passeggiare per le campagne, perché arrivavano echi di spari, talvolta vicinissimi, e si incrociavano uomini vestiti da soldati, con giubbotti mimetici, anfibi, fucile a tracolla o già imbracciato.
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