di Raffaella Terribile
Le nature morte, più di qualsiasi altra opera, rivelano l’evoluzione nella concezione cézanniana dello spazio, la negazione dei valori prospettici tradizionali e l’importanza riconosciuta alla forma geometrica, elementi che saranno alla base della successiva rivoluzione operata dal cubismo con la “quarta dimensione”. L’artista desidera ricreare drasticamente una nuova immagine del mondo. Continua a leggere

