
Temiamo di chiedere: ci sembra debolezza, dipendenza, umiliazione. Chissà quante volte è capitato di ricevere in cambio uno sguardo altezzoso, una scusa appiccicata, un rifiuto reciso. Anche noi, sicuramente, abbiamo dispensato smorfie, dinieghi, pretesti senza senso.
Con Gesù, neanche a dirlo, la situazione si rovescia: vuole che chiediamo tanto, sempre, comunque. Lui può soddisfare ogni domanda, risolvere i casi più spinosi, entrare nelle anime più scure e miserabili. Non c’è ostacolo che possa fermarlo, ed è felice di pagarne il prezzo, avendo sperimentato ogni dolore per poterlo condividere con noi.
Per questo, anima, canta l’inno d’amore che sfocerà nel desiderio esaudito dell’eternità.