[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=K-e88KwBnu4]
da qui
Ci sono ricordi insignificanti, come quello di una sera in cui i nostri genitori, dopo le solite raccomandazioni, uscirono per non so quale faccenda. La luna riempiva di luce il cortile della nostra adolescenza, quando la Citroen bianca di papà – il ferro da stiro – scomparve dietro l’angolo. Salii al piano superiore e mi coricai con mio fratello. Dopo aver tagliato i panni addosso ai professori, recitammo le preghiere e ci augurammo una notte serena. Nel silenzio assoluto risaltò meglio il ronzio di una zanzara che aveva scelto me per sostentarsi, per nulla intimidita, anzi, sempre più eccitata dagli schiaffi che mi andavo assestando. Continua a leggere
